Capire il proprio stato fisico e mentale prima e durante la guida
Nella vita di tutti i giorni siamo spesso costretti ad usare l’automobile o per esigenze di lavoro o per affrontare spostamenti per i qual i è difficoltoso usare altri mezzi.
Per questo non dovremmo mai sottovalutare una serie di segnali inviati dal nostro corpo in particolari situazioni: l’assunzione di medicinali, un consumo eccessivo di alcool, la stanchezza sono tra le principali cause di incidenti stradali ed andrebbero valutate attentamente per cercare di stabilire, in questo caso soggettivamente, i propri limiti di sicurezza al volante.
Tutte le volte che stiamo per metterci al volante dobbiamo chiederci se il nostro stato fisico e mentale è quello idoneo, lo stato cioè in cui l”intervallo psicotecnico è di ordine 1.
L’intervallo psicotecnico è il tempo che intercorre dalla percezione del pericolo all’attuazione della consequenziale manovra.
Il suddetto intervallo può suddividersi in:
a) l’esatta percezione (vista)
b) la rapida intellezione (valutazione)
c) la volizione (espressione della decisione)
d) la reazione
Generalmente l’intervallo psicotecnico in un conducente medio viene considerato sull’ordine di l: è in tale tempo che un conducente in buone condizioni fisiche passa dalla percezione del pericolo alla manovra di risposta

