Capire il proprio stato fisico e mentale prima e durante la guida - 2° parte
I criteri per valutare il nostro stato sono:
a) livello di concentrazione che, soprattutto ad alta velocità, è fondamentale per garantire reazioni tempestive in caso di imprevisti.
È quindi bene evitare di restare al volante per ore, organizzando invece soste brevi ma frequenti per distendersi e riposarsi. Evitiamo comunque di metterci al volante quando siamo particolarmente affaticati: il classico “colpo di sonno” può essere in agguato.
In questo senso, è molto utile mantenere l’abitacolo della vettura ad una temperatura media, in quanto il caldo eccessivo non aiuta certo a mantenersi ben svegli.
Il colpo di sonno va comunque prevenuto fermandosi ai lati della strada per prendere una boccata d’aria, respirare profondamente e rinfrescarsi. Un caffè è d’aiuto, ma non va considerato un rimedio.
b) efficienza di vista e udito. Occorre evitare l’isolamento acustico attraverso musica a volumi elevatissimi o addirittura cuffie.
L’udito è un prezioso alleato sia in relazione alle sollecitazioni provenienti dall’esterno, che in caso di rumori anomali che potrebbero rivelarsi un campanello d’allarme per eventuali guasti dell’auto.
Gli occhi sono naturalmente i più soggetti ad affaticamento, soprattutto in caso di lunghi viaggi.
Vanno quindi protetti adeguatamente, tenendo a portata di mano un buon collirio ed un paio di 16 occhiali da sole, il cui impiego contribuisce notevolmente a limitare lo sforzo dell’apparato visivo.
Di notte, è bene evitare di incrociare lo sguardo con i fari abbaglianti dei veicoli che provengono in senso opposto; è inoltre opportuno tenere sempre le luci spente a bordo e mantenere bassa la luminosità degli strumenti di bordo per non diminuire la propria capacità percettiva di quel che accade all’esterno.
Un altro elemento da non sottovalutare è l’alimentazione che deve garantire un giusto apporto calorico, evitando di appesantire l’organismo con conseguenze del tutto negative su concentrazione e riflessi. Naturalmente, il nemico peggiore di chi è al volante è l’alcool che, non solo toglie lucidità e prontezza, ma infonde anche un illusorio senso di sicurezza in se stessi.
Evitiamo infine di assumere farmaci cui non si siano valutati gli eventuali effetti collaterali, ed in genere qualsiasi sostanza che non assumiamo abitualmente.

