Il parabrezza
Il primo primo principio da considerare è quello di una buona visibilità. Per questo è importante mantenere il parabrezza sempre pulito sia fuori -sostituendo le spazzole dei tergicristalli quando necessario ed utilizzando un buon liquido detergente che offre il vantaggio di non congelare a temperature al di sotto dello zero - che dentro - utilizzando carta di giornale, che rimane sempre il mezzo migliore per evitare di creare fastidiosi aloni.
Sbrinatore posteriore e flusso d’aria per disappannare i vetri devono essere perfettamente funzionanti, per evitare di viaggiare con una limitata visibilità.
Riparazione e controllo
Nel corso degli ultimi anni il parabrezza è stato oggetto di notevoli arricchimenti tecnologici e di funzioni (si pensi all’importanza vitale assunta in fase di contenimento dell’airbag passeggero che esplodendo si appoggia violentemente sul cristallo), finendo per diventare un importante e costoso componente dell’autoveicolo.
Oltre ai casi di grave rottura, che avvengono in caso di incidente, si verificano altri numerosissimi danneggiamenti/scheggiature di minore entità, causati da pietrisco e sassi sollevati dal manto stradale delle ruote degli autoveicoli in movimento e proiettati contro il parabrezza dei veicoli circostanti.

